BILANCIO, ZANOTELLI: "NESSUN TAGLIO, IMMETTIAMO 122 MLIONI DI EURO SUL TERRITORIO. AL CENTRO FAMIGLIE E WELFARE".

In consiglio regionale la vicepresidente e assessore all’economia ha presentato la manovra di assestamento

Veröffentlichungsdatum: Mittwoch, 15. Juli 2026

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«La nostra è una gestione finanziaria solida che non fa tagli, ma che si trasforma in uno scudo protettivo per le nostre comunità». Con queste parole la Vicepresidente e Assessore al bilancio, Giulia Zanotelli, ha aperto oggi in Consiglio regionale a Bolzano l'esame congiunto del Rendiconto generale 2025 e della manovra di assestamento di bilancio 2026-2028.

L'assestamento immette subito nel sistema regionale 122 milioni di euro per l'anno in corso (a cui si aggiungeranno circa 7 milioni per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028). Si tratta di un pacchetto di provvedimenti concreto, che punta a dare risposte immediate al territorio, alla crescita e ai servizi, raccordando i buoni risultati dello scorso anno con le esigenze attuali di cittadini e amministrazioni locali.

Al primo posto il welfare: aiuti per le fasce deboli e alle famiglie

Il primo pilastro della manovra punta a sostenere le famiglie e a contrastare la crisi demografica. L'assestamento stanzia risorse 4 milioni di euro per dare continuità all'incentivo per l’iscrizione alla previdenza complementare dei nuovi nati, una misura introdotta con la legge regionale n. 6 del 2025.

“Riteniamo che proteggere il futuro dei nostri cittadini significhi iniziare a pensare alla loro stabilità economica sin dai primi giorni di vita – ha spiegato la Vicepresidente – e con queste risorse diamo forza a un intervento strutturale che aiuta le giovani coppie”.

A questo si affianca un intervento di equità sociale: le risorse derivanti dalle restituzioni dei vitalizi degli ex consiglieri regionali, pari a 2,2 milioni di euro, confluiranno interamente nel Fondo per il sostegno della famiglia e dell'occupazione. Questo importo sarà destinato ad aiuti immediati per i nuclei familiari in condizioni di fragilità economica o lavorativa.

Supporto ai Comuni e tutela delle minoranze

La manovra interviene anche a sostegno del tessuto locale. L'investimento destinato a comuni, enti e associazioni per progetti di integrazione europea e iniziative di rilevante interesse regionale sale a 3,5 milioni di euro.

All'interno di questo capitolo, un'attenzione prioritaria viene riservata alle minoranze linguistiche, con uno stanziamento di 400 mila euro. “Si tratta di un supporto continuo necessario per conservare la lingua, la storia e le tradizioni che rappresentano il tratto identitario più prezioso della nostra speciale autonomia - ha spiegato la vicepresidente - per quanto riguarda il funzionamento dell'ente e la gestione del personale, l'assestamento prevede una rimodulazione mirata delle spese per adeguarle alle reali necessità quotidiane, escludendo qualsiasi taglio lineare”.

Contributo delle due Province

La voce di spesa più consistente riguarda l’aiuto diretto che la Regione garantisce alle Province autonome di Trento e di Bolzano per coprire il loro contributo alla finanza pubblica nazionale per il risanamento del debito dello Stato. La Regione si accollerà una quota importante stanziando un incremento di 115 milioni di euro per il solo 2026.

La ripartizione prevede 75 milioni per la Provincia di Trento e 40 milioni per la Provincia di Bolzano, portando l'accollo complessivo regionale a circa 157 milioni per l'anno in corso.

Sul fronte delle entrate, la manovra si focalizza su alcune voci strategiche: arrivano nelle casse della Regione ulteriori 40 milioni di euro derivanti dai saldi IVA e 6 milioni di euro derivanti dal ritocco del gettito dell'imposta sulle successioni, a fronte di entrate tributarie complessive rimaste stabili. A queste risorse si aggiungono 6 milioni di euro trasferiti dall'avanzo di bilancio del Consiglio regionale e l’applicazione di una quota pari a 63 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione dello scorso anno.

"Siamo di fronte a cifre importanti che rimettono subito in circolo risorse reali - ha sottolineato - Zanotelli - per dare risposte concrete alla nostra comunità. La ricchezza e il valore profondo della nostra speciale Autonomia si dimostrano proprio in momenti come questo, traducendo una gestione finanziaria prudente in un aiuto tangibile per i cittadini. La nostra priorità assoluta è il welfare: vogliamo sostenere le famiglie fin dai primi giorni di vita dei nuovi nati con la previdenza complementare e garantire un aiuto immediato a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità. I risultati di questa manovra confermano che il lavoro in stretta sinergia portato avanti con le due Province autonome di Trento e di Bolzano negli ultimi sette anni e mezzo paga. È solo grazie a questo costante gioco di squadra che riusciamo a ottimizzare le risorse, proteggere il nostro territorio e favorire una crescita condivisa e vicina alle persone."

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Letzte Änderung:Mittwoch, 15. Juli 2026